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Nuovi edifici, ristrutturazioni edilizie e Attestato di Qualificazione Energetica

Ai sensi dell’art. 6 del DLgs 192/2005, gli edifici di nuova costruzione e quelli di superficie superiore a 1000 metri quadrati interessati da ristrutturazione integrale, devono essere dotati, al termine dei lavori, di un Attestato di Certificazione Energetica.

L`attestato di qualificazione energetica deve essere predisposto da professionista abilitato, non necessariamente estraneo alla proprieta`, alla progettazione od alla realizzazione dell`edificio (art. 2 allegato A comma 2) e, nel caso di nuove costruzioni o di interventi di cui all`art.3, comma 2 lettera a), asseverato dal direttore dei lavori.

L’attestato di certificazione energetica si rende obbligatorio per:
-i nuovi edifici: ossia quelli costruiti in forza di permesso di costruire o di denuncia di inizio attività, rispettivamente, richiesto o presentata dopo l'8 ottobre 2005 (in caso di permesso di costruire è alla data della richiesta che bisogna fare riferimento);
- gli edifici di superficie utile superiore a mille metri quadrati, oggetto di interventi di integrale ristrutturazione dell'involucro esterno o di demolizione e ricostruzione, il tutto in forza di permesso di costruire o di denuncia di inizio attività, rispettivamente richiesto o presentata dopo l'8 ottobre 2005;

Inoltre in tema di risparmio energetico La Finanziaria 2008, modificando l’art. 4 del Testo Unico dell’Edilizia (Dpr 380/2001), dispone che dal 1º gennaio 2009, i regolamenti edilizi devono prevedere, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.

Perché la certificazione

Obiettivo primario della normativa sul risparmio energetico è quello di ridurre i consumi, migliorare le nostre condizioni di vita e cominciare a fare qualcosa per risolvere la crisi energetica dell’intero sistema ambientale. Tuttavia, grazie alla certificazione energetica migliorerà notevolmente anche la trasparenza nel mercato immobiliare, all’interno del quale sarà molto più facile orientarsi e scegliere:

• gli acquirenti ed i locatari di immobili avranno un'informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche e dei costi energetici dell’immobile;
• i proprietari degli immobili saranno informati del costo energetico legato alla conduzione del proprio “sistema edilizio”, e ciò incoraggerà ulteriori interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione;
• gli interessati potranno pretendere dal fornitore (venditore) di un immobile informazioni affidabili sui costi di conduzione;
• sarà possibile valutare se conviene oppure no spendere di più per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione.

 

 

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